Vietnam, Circolare 142/2026: sei controlli doganali per posta ed espresso
Dal 16 novembre, la Circolare 142/2026/TT-BTC aggiorna gruppi doganali, identità elettronica, pagamenti e moduli per posta e corriere espresso internazionale.

Il Ministero delle Finanze vietnamita ha emanato la Circolare 142/2026/TT-BTC il 29 settembre 2026. L'entrata in vigore è fissata al 16 novembre 2026. Data di emanazione e data di efficacia giuridica sono quindi distinte.
La circolare modifica le procedure doganali per merci esportate, importate o in transito tramite l'operatore postale designato disciplinato dalla Circolare 49/2015/TT-BTC e tramite i servizi di corriere espresso internazionale disciplinati dalla Circolare 191/2015/TT-BTC. Può interessare pacchi e-commerce, campioni, documenti e altre spedizioni ammissibili, ma non sostituisce le regole merceologiche su licenze, condizioni o controlli specialistici.
Cosa cambia nella preparazione della spedizione?
Il testo firmato rivede i gruppi applicabili alle importazioni postali ed espresse. Essere entro una soglia di esenzione o di valore non basta: la merce deve anche essere esente dall'eventuale licenza, condizione o controllo specialistico, oppure non rientrare nelle categorie soggette a tali requisiti. Il gruppo corretto va quindi confermato prima di predisporre la dichiarazione.
Per il gruppo 1 della posta designata e per i gruppi 1 e 2 dell'espresso, il dichiarante doganale deve utilizzare identificazione e autenticazione elettronica secondo la normativa applicabile. Se l'operatore agisce per conto del proprietario della merce, deve avvisare il mittente per l'esportazione o il destinatario per l'importazione affinché collabori con la Dogana nell'identificazione e autenticazione elettronica.
La circolare allinea inoltre i documenti doganali al quadro generale aggiornato, modifica i dati per le dichiarazioni integrative, sostituisce moduli e allegati ed elimina modelli obsoleti. Le procedure di trasferimento tra uffici o valichi rinviano alle regole doganali generali vigenti.
Controlli su imposte, diritti e ricevute
Quando consentito, l'operatore postale o espresso può versare per conto del proprietario imposte, sanzioni, interessi di mora, accertamenti, diritti doganali e diritti sulle merci in transito. Se usa un conto di deposito doganale prefinanziato, ogni dichiarazione deve riportare il codice pagatore 2 e il codice termine D; l'importo dovuto viene detratto dal saldo prima dello sdoganamento o dello svincolo.
Per l'espresso, l'operatore resta responsabile di autodichiarazione, calcolo, pagamento e riconciliazione. Le ricevute rilasciate al proprietario seguono le regole su fatture e documenti elettronici richiamate dal Decreto 254/2026/ND-CP. Questi sono controlli operativi, non una promessa di svincolo immediato dopo il pagamento.
Sei controlli prima del 16 novembre
- Stabilire se la spedizione segue il canale postale designato o quello espresso internazionale; il nome commerciale del servizio non sostituisce il canale giuridico.
- Confermare il gruppo aggiornato e verificare separatamente soglia fiscale, licenza o condizione d'importazione e controllo specialistico.
- Registrare proprietario della merce, dichiarante e soggetto tenuto all'identificazione o autenticazione elettronica quando l'operatore agisce per conto del cliente.
- Riconciliare mittente, destinatario, descrizione, valore, valuta, quantità, peso, riferimento di trasporto e stato di licenze o controlli prima dell'invio dei dati.
- Se l'operatore anticipa imposte o diritti, verificare conto finanziato, codice pagatore 2, codice termine D, detrazione per dichiarazione e processo di ricevuta e riconciliazione.
- Sostituire i modelli superati e mappare nuovi moduli, allegati e campi integrativi nel processo operativo prima dell'entrata in vigore.
Impatto su trasporto e commercio estero del Vietnam
L'effetto immediato è un passaggio dati più controllato tra mittente o destinatario vietnamita, venditore e-commerce, operatore postale o espresso, spedizioniere doganale e Dogana. Un pacco sotto la soglia fiscale può comunque non rientrare nel gruppo semplificato se il prodotto richiede licenza, condizioni o controllo specialistico. Mittente o destinatario possono inoltre dover collaborare all'identità elettronica anche se la dichiarazione è presentata dal vettore.
L'articolo 4 incarica la Dogana di predisporre il sistema elettronico e i formati dei messaggi. Le imprese dovrebbero quindi collaudare la mappatura dei dati con il fornitore sulla base delle istruzioni tecniche correnti.
La Circolare 142 non pubblica tempi standard di sdoganamento, sanzioni standard, tariffe di servizio, capacità o risparmi. Non garantisce meno controlli, accettazione di dati incompleti, continuità dei sistemi o svincolo immediato. La confidenza è alta per numero, date e disposizioni, verificati sulla scheda governativa e sulle 14 pagine operative firmate; è media per la singola spedizione, che dipende da gruppo, merce, sistemi del fornitore e istruzioni locali. Questa è una guida editoriale pratica, non una decisione doganale né un parere legale.
Trasforma questa guida in un controllo della spedizione
Consulta la rotta commerciale o il servizio di gestione in Vietnam più pertinente e invia i dati reali della spedizione per verificare l'opzione attuale. Tariffe, spazio e piano di transito vengono controllati sul requisito concreto.
Fonti ufficiali e giornalistiche
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